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SOUND
FILES
Santu
Paulu & Friends (trad. – rielaborazione G. Salvatore)
Lu
Rusciu te lu mare (trad. - rielaborazione D. Cherni/G. Salvatore)
Benedettu
(G. Salvatore)
Fimmine
Fimmine (trad. – rielaborazione G. Salvatore)
Inno
Mutante (G. Salvatore)
Jean
Pierre/Rirollalla (Miles Davis –ed.Jazz Horn)
Pizzichiatria
(trad. – rielaborazione G. Salvatore)
FORMAZIONE:
Danilo Cherni: tastiere, campionamenti, sequenze
Franco Chirivì: chitarre
Vito De Lorenzi: tamburelli, darbouka, tablas, armonica
Elisabetta Macchia: voce
Marco Bardoscia: basso, contrabasso
Alessio Colì: sax alto, tenore, soprano, ewi.
Franco De Donno: batteria
Gianfranco Salvatore: oud, handsonic, microkorg
Arrangiamenti e orchestrazioni di Gianfranco
Salvatore
(tranne Lu rusciu te lu mare: arr. D. Cherni/G.Salvatore).
Registrazioni digitali, missaggio e mastering: Millenium Studio,
Roma, settembre-dicembre 2003.
Registrato da Fabio Ferri e Daniela Bombelli
Missaggio ed editing: Fabio Ferri, Gianfranco Salvatore, Danilo
Cherni.
Grafica: Ale Sordi.
Prodotto da Gianfranco Salvatore per Esperienze
NOTE DI COPERTINA / LINER NOTES
In Santu Paulu & Friends abbiamo citato due riff
dei Led Zeppelin. In Benedettu siamo stati contagiati
da una figura ritmica dei Cameo e da Petrushka di Igor
Stravinskij. In Inno mutante abbiamo inserito la melodia
vocale e il testo in griko di Kali nifta (canto tradizionale
della Grecìa Salentina). In Jean Pierre abbiamo
alternato il tema di Miles Davis alla melodia di Rirollalla
(canto tradizionale salentino). Pizzichiatria è
un pot-pourri di strofe cantate tradizionali e riff strumentali
di pizzica-pizzica, in parte provenienti dal repertorio di Luigi
Stifani, indimenticabile musico-guaritore delle tarantate. In
Benedettu abbiamo adattato a una melodia originale
il testo di un canto tradizionale di Martano, dalla raccolta
“Canti di pianto e d’amore dall’antico Salento”
(Bompiani) curata da Brizio Montinaro, col quale ci complimentiamo
per il lungo impegno come ricercatore e studioso delle tradizioni
del Salento. Il rap di Benedettu è stato elaborato
collettivamente durante le prove (col contributo di Antonio
Marra). Le voci tradizionali nell’introduzione di Fimmine
fimmine sono di Marinella e Luigina De Giorgi. La voce
che ricorre in Santu Paulu & Friends è la
testimonianza autentica di un’anziana tarantata di Melendugno
che preferisce restare anonima. Le ricerche e le registrazioni
sul campo sono di Elisabetta Macchia. Le foto sono di Roberta
Poiani, Laura Casalini ed Elisabetta Macchia. “Fantasmino”,
il logo di Anima©, è di Gianfranco Salvatore. RINGRAZIAMENTI
a Franco De Donno, Marco Bardoscia e Alessio Colì, le
“nuove anime”; a Ugo Sbisà e gli amici della
“Gazzetta del Mezzogiorno”; a Mimì Ciaramella
per la sua disponibilità e in generale agli Avion Travel
per l’amicizia; a Vittorio Nocenzi e Renato Marengo per
il propellente e contagioso entusiasmo.
Ebbene dunque, se tale è l’anima, non se n’andrà
ella a ciò che le è simile, cioè, dico,
all’invisibile, al divino, all’immortale, all’intelligente,
dove giunta potrà essere in realtà felice, libera
ormai da vagamenti e da stoltezze e paure e disordinate passioni,
e insomma da tutti i mali umani; e veramente, come si dice degli
iniziati, potrà trascorrere il rimanente tempo in compagnia
degli dèi?
Platone, Fedone, 81a
THE LIVE BAND:
Elisabetta Macchia: vocals
Danilo Cherni: keyboards
Franco Chirivì: guitars
Alessio Colì: soprano, alto, tenor, ewi
Vito De Lorenzi: handdrums, darbouka, tablas, blues harp
Marco Bardoscia: electric and acoustic bass
Franco De Donno: drums
Gianfranco Salvatore: oud, handsonic, microkorg


They are the champions of ethno-rock and ethno-jazz in Italy.
They play traditional melodies from the region of Salento, where
tarantulas bite the peasant women making them frenzied and conveying
people in a mystical trance – then everybody is forced
to dance to exhaustion. In their hands the music of Tarantolism
sounds universal and freshly contemporary, thanks to the variety
of genres that they master individually: from new jazz to pop
music, from progressive to psychedelic rock, from medieval to
electronica, and from blues to rap. This project sprang from
the collaboration of the great Joe Zawinul with producer Gianfranco
Salvatore at ‘La Notte della Taranta’ (The Night
of the Tarantula), the renowned festival where the folk music
of Salento was orchestrated and arranged in a revolutionary
new way, with an audience of 30,000 attending at their concert.
Since then, Salvatore – author/producer for the major
Italian stars of pop music (Mina, Avion Travel) and international
avant-garde and jazz master (Steve Lacy, David Liebman, Charles
Morrow) - has reorganized both the music and the group. “Anima”,
the eponimous Cd, is their first studio album.
The concerts of ANIMA are like sophisticated audio-rituals;
their new record deserves to be listened to, danced to, dreamed
to.
RECENSIONI / REVIEWS
The concerts of Anima have been covered by the major Italian
newspapers and music magazines:
“With the fantastic, mischievous voice of Elisabetta
Macchia, Anima sing and play traditional music from Salento
and Mediterranean countries through rock, jazz, and rap sounds
without losing in autenticity… Ethnic and electronic instruments
melt down in a music that sounds ancient as well as modern ”.
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
“Trance-music, often iterative and circular, otherwise
simply dizzy… They sing the life in the country, the quest
for peace, the mystic and sensuous body language of the Mediterranean
world”.
IL MANIFESTO
“Great achievements from a music which transcends categories
while carrying on the feeling, dances, and trance habits from
Salento”.
IL NUOVO
“Through progressive expansions, jazzy improvisations
and quasi-classical shapes, the tarantula lives on!”.
VINILE.COM
“A timeless project, an infectious and intelligent cross-over”.
LA REPUBBLICA-MUSICA!
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