ENSEMBLE LA NOTTE DELLA TARANTA
"La Notte della Taranta 1999"

 

 

 


 
 

 

CREDITS

LA NOTTE DELLA TARANTA 1999
1. Antidotum tarantulae (trad.) 7'11"
2. Bendirì (Claudio Giagnotti "Cavallo") 9'55"
3. Lu rusciu de lu mare (trad.) 13'00"
4. Kalinifta (trad.) 11'34"
S. Fimmine, fimmine (trad.) 10'43"
6. Santu Paulu (trad.) 17'27"


Live recording - Melpignano (Le), 24 agosto 1999
Arrangiamenti e concertazione: Piero Milesi
Produzione artistica: Gianfranco Salvatore
Produced by
Amministrazione Provinciale di Lecce
Consorzio dei Comuni della Grecìa Salentina
Istituto “Diego Carpitella" documentazione e ricerca per le culture popolari
Copyright Istituto "Diego Carpitella" NTO02 - 2000
Foto di Gigi Cesari

Ensemble La Notte della Taranta
Voci
Imma Giannuzzi
Gabriella Liccardi
Grazia Paiano
Claudio Giagnotti "Cavallo"
Giagnotti "Cavallino"
Violino
Maurizio Dehò
Flauto, ottavino, sax alto
Gianluca Milanese
Clarinetto
Daniel Coppola
Tamburelli
Claudio Giaqnotti "Cavallo-
Carlo De Pascali
Carlo De Pascali 'Calabrese"
Chitarra
Luigi Mengoli
Chitarra elettrica
Franco Signore
Fisarmonica
Roberto Gemma
Tastiere
Danilo Cherni
Percussioni
Giuseppe Ciancia
Batteria
Antonio Marra
Basso elettrico
Silvio Cantore


Registrazioni dal vivo: Paolo Modugno
Missaggio: Paolo Modugno, Gianfranco Salvatore
(Studio Oasi, Roma)
Mastering digitale: Massimiliano Nevi
(Studio Cantoberon, Roma)
Progetto grafico e lega: Mario Blasi
Elaborazione e realizzazione: Alfredo Roanzino


RECENSIONI

“Tre le trame della ragnatela: una colta (quella strutturale), una popular (il rock progressivo) ed una tradizionale (l’anima fisica della pizzica), il tutto tradotto in momenti di straordinaria emozione e partecipazione”.
Luca Perini – IL MANIFESTO

“Il gruppo diretto da Piero Milesi in questa seconda edizione della manifestazione, costituito da musicisti salentini e “forestieri” come il bravissimo Maurizio Dehò (il violinista di Moni Ovadia), suona con un’energia e un calore davvero sorprendenti. Un suono vitale e pulsante che attinge alla tradizione antica e misteriosa di quest’area geografica e culturale cogliendone l’aspetto vitale e irrazionale, in una dialettica stringente tra melodia, parti corali e danze. Il lavoro di Gianfranco Salvatore e dei suoi colleghi può centrare gli obiettivi di conciliare la consuetudine antica, la percezione giovanile, l’istanza innovativa e sperimentale”.
Luigi Onori – L’UNITA’

“Un concerto atteso in tutto il Salento (e non solo) come un grande evento, che sfiora livelli di alta intensità armonica innervati da un andamento ritmico conturbante, quello dei tamburelli della ‘pizzica’… Un’occasione reale di confronto tra sensibilità diverse alla ricerca di una fusione musicale e culturale”.
Carlo Infante – IL GIORNALE DELLA MUSICA

 

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© Gianfranco Salvatore 2001

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