Guida all’ acquisto di un sistema di videosorveglianza per la casa

Un tempo per proteggere la casa ci affidavamo a cancellate, filo spinato, cani da guardia e sistemi di antifurto di prima generazione. Non sempre erano efficaci e spesso ci si ritrovava la casa svaligiata senza sapere il perchè. I ladri utilizzavano seghe, martelli, trapani per forzare porte blindate ed inferriate mentre sabotare un sistema elettronico era abbastanza semplice.

La tecnologia per fortuna è andata avanti ed oggi è possibile proteggere una casa con una spesa modesta.
I nuovi sistemi di allarme interagiscono con la rete, mettono a disposizione un sistema di videosorveglianza sofisticata, si avvalgono di sensori termici e a microonde per controllare la presenza di una persona e difficilmente generano falsi allarmi. Anche se in casa abbiamo un animale domestico che gira in libertà non dobbiamo preoccuparci.

Oggi cercheremo di concentrarci sull’ antifurto della casa, quale scegliere per i nostri spazi.
Difficile dire quale sia la migliore marca di un antifurto. Sul mercato ci sono molti brand affermati, ne citiamo alcuni molto usati da installatori professionisti: Risco, Lince, Tecnoalarm, Bentel, Diagral, Urmet, Combivox e Logisty.

Come è fatto un antifurto

un sistema da allarme è controllato e gestito dalla centralina. Dotata di tastiera e visore led o lcd si collega al telefono fisso di casa o ad una linea mobile (è necessaria una sim voce) e ci avvisa quando è scattato l’allarme. I nuovi modelli si collegano alla rete e ci avvertono in tempo reale sul nostro smartphone su un pericolo imminente.
La centralina si connette con i rilevatori volumetrici, i sensori, tramite cavo oppure in maniera wireless. Ultimamente viene scelta questa soluzione che ha il vantaggio di non dover stendere decine di metri di cavi o di installare anti estetiche canaline sui muri. Lo svantaggio è rappresentato dalle batterie dei sensori che vanno controllate spesso.
I rilevatori possono essere di due tipo, a microonde o a raggi infrarossi. Sono due tecnologie che garantiscono un buon livello di affidabilità e riconoscono la presenza di un estraneo anche a decine di metri. Possono essere montati anche all’ aperto.
La sirena si collega alla centrale con il filo e può essere montata esternaemente o internamente. Nel primo caso è bene che sia visibile dalla strada per individuare la casa sotto attacco dei ladri.

Antifurto e videosorveglianza

le telecamere di videosorveglianza rappresentano un ottimo alleato. I nuovi modelli hanno integrato un rilevatori di movimento che fa scattare un allarme alla presenza di un ladro. In quel momento la telecamera inizia a trasmettere in diretta quello che sta riprendendo. Possiamo metterci in visione di quello che accade tramite smartphone e capire se c’è un intruso in maniera veritiera.
Foscam, Axis e Panasonic sono brand molto attivi nel settore della videosorveglianza, le loro telecamere possono essere montate anche all’ aperto e resistono a pioggia, vento, neve e tentativi di sabotaggio. I vari prezzi sono determinati dalla qualità di ripresa, HD o Full Hd, e dalla posibilità di avere una multifocale con motore per muovere l’obiettivo.

Videosorveglianza e Privacy

non ci sono problemi di violazione di privacy se usate una telecamera nella vostra proprietà privata, diverso il discorso se andate ad inquadrare una posto con passaggio pubblico. In quest’ultimo caso le registrazioni devono essere custodite per un massimo di 48 ore e deve essere apposto un cartello che informa che è presente un sistema di videosorveglianza.