L’alga Kelp per combattere la fatica

Una delle caratteristiche dell’ alga kelp e’ quella di accentuare la termogenesi e di essere quindi adatta per combattere il clima freddo e la fatica che ne deriva per il corpo umano. Il Kelp è un alga gigante vive nelle zone dell’Oceano Pacifico perché forma delle vere foreste sottomarine dal fondo del mare fino in superficie, ed è straordinariamente ricca in iodio.

Alla concentrazione di iodio contenuta nelle alghe kelp è veramente straordinaria al punto da poterle considerare una vera e propria medicina.

Questo implica che l’alga kelp va consumata con moderazione. Malgrado la maggior parte delle persone abbiano una buona capacità di eliminare gli accessi di iodio è preferibile consumare lo iodio in un tenore equilibrato alle necessità del corpo.

Colmare le carenze di minerali con l’ alga Kelp

È stupefacente come questa pianta marina possa aiutarci in maniera considerabile a riempire le carenze di minerali che al nostro corpo mancano soprattutto d’inverno.

La pesante fatica che sopportiamo così difficilmente può essere veramente superata da queste piante acquatiche del Pacifico.

Gli esperimenti scientifici hanno dimostrato che l’alga kelp può essere molto efficace in caso di obesità grazie al suo alto contenuto di io odio ed inoltre combatte ogni forma di fatica stagionale.

I rapporti positivi concernenti l’alga kelp non si limitano alla perdita di peso perché questa alga accentua anche la termogenesi.

il Kelp aiuta a combattere la fatica di stagione

È proprio per questo che l’alga kelp combatte veramente la fatica che si manifesta quando il tempo non è adatto per appartarsi dell’energia.

E la tiroide che ci dà l’energia cellulare e della tiroide che bisogna alimentare principalmente il mio odio ed altri elementi minerali come il calcio è il magnesio. Ed è proprio questo che fa la specificità di questa alga meravigliosa.

Il kelp è veramente un alimento fantastico molto benefico non caro e largamente disponibile.

Le reazioni allergiche al kelp sono molto rare e può essere consumato in quasi tutti i casi di ipotiroidismo.